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Psicoterapia Sensomotoria

Che cos’è la Psicoterapia Sensomotoria?

La psicoterapia Sensomotoria si basa sul presupposto che, per superare l’evento traumatico, la persona ha bisogno di:
– diventare consapevole delle vecchie tendenze all’azione, automatiche e mal adattive;
– imparare ad inibire gli impulsi iniziali;
– sperimentare varie alternative per completare ciò che è incompleto;
– allenarsi ad eseguire azioni alternative efficaci.

Cosa dice la letteratura sulla Psicoterapia Sensomotoria?

La psicoterapia Sensomotoria considera il corpo come l’elemento centrale nell’ambito della valutazione e dell’intervento terapeutico.
È un approccio psicoterapeutico integrato in cui i principi della terapia orientata al corpo, delle neuroscienze e la teoria dell’attaccamento si uniscono in un composito ed efficace metodo di trattamento del trauma (Pat Odgen, Kekuni Minton, Clare Pain).
I progressi delle neuroscienze hanno fatto si che si ponesse attenzione al modo in cui la mente e il cervello elaborano le esperienze traumatiche, arrivando ad affermare che il trauma ha profondi effetti sul corpo e sul sistema nervoso e che molti dei sintomi presentati dai soggetti traumatizzati sono guidati a livello somatico (Van der Kolk, McFarlan e Weisaeth).
La persona quindi ricorda i traumi passati attraverso la ri-esperienza sensomotoria delle iterazioni non verbali dell’evento traumatico e attraverso sintomi fisici apparentemente privi di basi organiche.
L’approccio sensomotorio interviene quindi sulla fisiologia del trauma, sulla disregolazione del sistema nervoso e sulla sofferenza provocata da tale iper-attivazione o dal tentativo di difendersi da essa.
Il lavoro sul corpo facilita il processamento delle memorie implicite, modifica l’apprendimento procedurale e aiuta a regolare l’arousal del sistema nervoso autonomo.
Allo stato attuale la terapia sensomotoria rappresenta un trattamento specifico per il Disturbo Post-traumatico da Stress (PTSD), per i disturbi post-traumatici complessi e i disturbi relativi allo sviluppo e alla storia di attaccamento del paziente (Fisher & Ogden, 2009).

Come si struttura una psicoterapia Sensomotoria?

La psicoterapia Sensomotoria si attua mediante colloqui individuali in cui si aiuta il paziente traumatizzato a porre attenzione al corpo, seguire le sensazioni somatiche, ad avere consapevolezza dei movimenti corporei e mettere in atto azioni fisiche che favoriscano l’autoefficacia.
Nel corso delle sedute di psicoterapia il paziente viene incoraggiato ad osservare e ad essere consapevole della relazione che intercorre tra il corpo, le proprie convinzioni e le proprie emozioni e a notare come una propria auto-rappresentazione possa influenzare l’organizzazione fisica e come le parole e il contenuto da essa descritto nel qui ed ora della terapia, influenzino le sensazioni e i movimenti.
Il paziente imparerà a confrontarsi gradualmente con i ricordi traumatici, principalmente attraverso la componente sensomotoria, tenendola inizialmente disconnessa dalla dimensione emotiva e cognitiva. Questo metodo manterrà il paziente in una condizione di sicurezza psicofisiologica che lo porterà a confrontarsi, in modo diverso, con i ricordi post- traumatici.
Tali intervento aiuta a unificare il corpo e la mente nel trattamento dell’esperienza traumatica e offre al pazienti un ulteriore modalità di utilizzo del corpo.

 

RIFERIMENTI

  • Pat Odgen, Kekuni Minton, Clare Pain, (2006) “Il trauma e il corpo”, Istituto Scienze Cognitive Editore, Milano
  • Pat Odgen, Claire Pain, Kekuni Minton, Janina Fisher (2005), “Includere il corpo nella psicoterapia corrente dei soggetti traumatizzati”, American Psychological Association Division 39 publication