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FORMAZIONE

Ogni volta che impariamo qualcosa di nuovo, noi stessi diventiamo qualcosa di nuovo.
(Leo Buscaglia)

L’apprendimento è un tesoro che seguirà il suo proprietario ovunque.
(Proverbio cinese)

Psychoarea vuole contribuire a promuovere il benessere delle persone e dei colleghi che si occupano di relazione di aiuto, in particolar modo gli psicoterapeuti.

In una società in profondo mutamento l’azione formativa costituisce un importante fattore di resilienza allo stress aumentando le competenze e mantenendo aperta la capacità di apprendimento di nuovi skills.

SUPERVISIONE

Gli psicoterapeuti formati hanno sentono l’esigenza di continuare a monitorare la propria attività attraverso a periodici incontri di supervisione. Essi sono tra i importanti e significativi strumenti di crescita personale e professionale di un clinico, e ogni psicoterapeuta può trarre beneficio dalla supervisione non soltanto nei primi anni di praticantato, ma nel corso di tutta la sua carriera.

GLI SCOPI E GLI OBIETTIVI DELLA SUPERVISIONE

Gli scopi della supervisione sono molteplici:

  • Aiuta il terapeuta a capire meglio il suo cliente, sia in termini di contenuto che di processo.
  • Fa diventare il terapeuta più consapevole dei propri vissuti e delle risposte emotive suscitate dal cliente.
  • Facilita la comprensione della dinamica relazionale cliente/terapeuta, in una prospettiva teorico-clinica.
  • Presta attenzione agli interventi e del terapeuta a alle conseguenze di questi.
  • Permette di esplorare altre possibilità di intervento.

IL FUNZIONAMENTO DELLA PERSONALITÀ DEL TERAPEUTA

Il funzionamento di personalità del terapeuta comporta le stesse dinamiche descritte per il cliente ma nonostante l’autoconsapevolezza sia lo
scopo fondamentale della supervisione l’enfasi sul funzionamento di personalità del terapeuta in supervisione va messo in relazione con il funzionameno in seduta del paziente.
Il sovrapporsi di scopi formativi e terapeutici nell’ora di supervisione, rende necessario ed importante per il supervisore ed il terapeuta esaminare, in modo collaborativo, le risonanze emotive suscitate dal cliente ed identificare alcuni aspetti psicologici che possono interferire nella terapia.
E’ inoltre fondamentale che il terapeutaimpari con la supervisione come riconoscere gli aspetti controtransferali non appartenenti alla situazione presente per non intralciare il processo terapeutico.

I supervisori partendo dall’analisi dei problemi rilevati durante le sedute indicano prospettive non precedentemente sondate in un’ottica scientifica di formulazione e confutazione delle ipotesi.
Il terapeuta potrà proporre una scheda del problema o dei materiali audio/video sui quali lavorare.

I supervisori potranno indicare letture o percorsi formativi atti a sviluppare le competenze del terapeuta in base alla sue inclinazioni o agli aspetti maggiormente utili per il progresso professionale.

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